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    <title><![CDATA[News]]></title>

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    <dc:rights>Copyright 2026</dc:rights>
    <dc:date>2026-10-08T11:06:07+00:00</dc:date>
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    <item>
      <title><![CDATA[Assemblea pubblica Uniport 6 ottobre 2026]]></title>
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      <description><![CDATA[Comunicato stampa e relazione del Presidente<div>
	<p align="center">
		<strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>
</div>
<p>
	 </p>
<p align="center">
	<strong>Assemblea Pubblica UNIPORT 2026 – Il Presidente Legora: “Per la competitività dei porti servono più infrastrutture, semplificazione e certezza delle regole”</strong></p>
<p align="center">
	 </p>
<p align="center">
	<em>Il Presidente di UNIPORT al Governo: “La resilienza dei traffici va trasformata in crescita. Occorrono tempi certi per infrastrutture e dragaggi, integrazione tra porti e ferrovia, maggiore coinvolgimento delle imprese nelle decisioni e una revisione dell’ETS”</em></p>
<p>
	 </p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>Roma, 6 ottobre 2026</strong>– <strong>“Il sistema portuale italiano sta dimostrando ancora una volta resilienza, ma per trasformare questa capacità di tenuta in crescita stabile e competitività abbiamo bisogno di una governance che abbia al centro una solida struttura del Ministero di settore ed un efficace coordinamento con tutte le altre Amministrazioni nazionali coinvolte, sia nella fase di gestione delle attività amministrative, che in quelle dei controlli; una governance che coinvolga le rappresentanze economiche, terminalisti e armatori in primis, riconoscendogli un ruolo non più soltanto propositivo, ma partecipativo”.</strong></p>
<p>
	 </p>
<p>
	È questo il messaggio lanciato da <strong>Pasquale Legora De Feo, Presidente di UNIPORT</strong>, nella relazione che ha aperto oggi a Roma l’<strong>Assemblea Pubblica dell’Unione Nazionale Imprese Portuali</strong>.&nbsp; L’Assemblea ha riunito, al cospetto delle imprese rappresentate e degli stakeholder del settore, i rappresentanti del Governo, del Parlamento, delle istituzioni e del mondo associativo e imprenditoriale per un confronto sul futuro della portualità italiana, a partire dalla riforma della governance, dalle infrastrutture e dall’integrazione logistica, fino ai temi del lavoro e della formazione.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>La resilienza dei porti italiani va trasformata in crescita</strong></p>
<p>
	Il Presidente UNIPORT ha ricordato come nonostante un quadro internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche, dalla crisi nel Golfo Persico e dalle pressioni sul commercio internazionale, <strong>il Mediterraneo continui ad affermare la propria centralità</strong>. Dopo un inizio d’anno più debole, i traffici marittimi nei porti italiani hanno evidenziato nel primo semestre segnali di ripresa: Il settore delle crociere si avvia verso nuovi record di passeggeri movimentati nei terminal italiani superando quota 15 milioni e anche il settore ro-pax è in “buona salute”: nel segmento container si spera a fine anno di confermare la crescita che nel 2025 ha portato a raggiungere i 12,8 mln di teus.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	“<em>Questa resilienza</em> – ha sottolineato Legora De Feo – <em>deve essere sfruttata al meglio. Per continuare a crescere non bastano la capacità imprenditoriale e gli investimenti privati: abbiamo bisogno di un sistema pubblico capace di accompagnare lo sviluppo con efficienza, rapidità e certezza delle regole</em>”.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>Riforma della governance: “meno architetture istituzionali, più efficienza”</strong></p>
<p>
	È alla riforma dell’ordinamento portuale che il Presidente di UNIPORT ha dedicato una parte rilevante della sua relazione: “<em>Condividiamo quanto da sempre sostenuto dal Vice Ministro Rixi in merito alla necessità di dotare il nostro Paese di una struttura centrale che consenta la realizzazione delle infrastrutture strategiche in tempi certi, faciliti il reperimento delle risorse necessarie anche attraverso la compartecipazione di investitori privati e sostenga, non sostituisca, le Autorità di Sistema Portuale, che resteranno le amministrazioni deputate alla gestione e allo sviluppo del demanio portuale nazionale. Confidiamo quindi che l’iter di approvazione del disegno di legge recepisca tali principi e obiettivi</em>.”, ha spiegato Legora De Feo.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>Infrastrutture e intermodalità: “tempi certi per le opere strategiche”</strong></p>
<p>
	Altrettanto forte è il richiamo sulla necessità di accelerare la realizzazione delle infrastrutture: “<em>Abbiamo bisogno di dare tempi certi e rapidità di esecuzione alle grandi opere portuali, alla manutenzione ordinaria e agli interventi di dragaggio</em>”, ha evidenziato Legora De Feo, richiamando in particolare la <strong>Diga di Genova, la Darsena di Levante a Napoli, la Darsena Europa di Livorno e il Molo VIII di Trieste</strong>, e osservando che: “<em>Si tratta di opere concepite molti anni fa il cui completamento consentirebbe ai porti interessati di avviare processi di trasformazione a beneficio dell’intera comunità portuale e retroportuale</em>”.</p>
<p>
	La questione infrastrutturale, secondo UNIPORT, non può tuttavia essere affrontata per singoli segmenti: <strong>programmazione portuale e logistica devono procedere insieme</strong>, in una logica di sistema integrato: “<em>Siamo convinti che il coinvolgimento dei capitali privati contribuirà a dare nuovo impulso all’infrastrutturazione e all’efficienza del sistema trasformando il nostro Paese</em>”, ha ribadito il Presidente.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>ETS: “rivedere il sistema per evitare penalizzazioni per porti e imprese europee”</strong></p>
<p>
	Un capitolo specifico della relazione è stato dedicato alla dimensione europea e alla <strong>Direttiva ETS</strong>, rispetto alla quale UNIPORT sostiene la necessità di un intervento correttivo, evidenziando come l’attuale regime rischia di produrre effetti distorsivi sia sui collegamenti marittimi con le grandi isole italiane, sia sulle attività di <strong>transhipment</strong>, favorendo lo spostamento di traffici e investimenti verso porti di Paesi terzi.</p>
<p>
	A questo riguardo, Legora ha affermato: “<em>proprio in questi giorni abbiamo trasmesso, congiuntamente alle altre associazioni degli operatori del settore marittimo-portuale e Assoporti, agli Eurodeputati italiani relatori ombra della revisione dell’ETS marittimo in Parlamento Europeo una lettera per richiedere deroghe mirate per l’esclusione dei collegamenti marittimi Ro-Ro/Pax con le isole maggiori dall’ETS e per neutralizzare il costo ETS come&nbsp;driver&nbsp;del ricollocamento delle attività di trasbordo contenitori fuori Europa</em>.”</p>
<p>
	<strong>Lavoro e ricambio generazionale: “ora serve il Fondo per il pensionamento anticipato”</strong></p>
<p>
	Sul fronte del lavoro portuale il Presidente ha affermato che: “<em>Ci preoccupano alcuni emendamenti al disegno di legge di riforma portuale che altererebbero l’attuale assetto del lavoro portuale e gli equilibri raggiunti. Siamo contrari a proposte che, in nome della tutela del lavoro, mirano al rafforzamento di uno soltanto dei pilastri che lo sorreggono. Siamo invece favorevoli agli emendamenti ampiamente condivisi dalle associazioni del settore, che mirano, finalmente, a rendere attuabile la norma che agevola il pensionamento dei lavoratori portuali e il riconoscimento di alcune attività come lavoro usurante, a prescindere dalla tipologia di impresa nella quale sono impiegati</em>.”.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	Dopo la relazione del Presidente, i lavori sono proseguiti con due tavole rotonde incentrate, rispettivamente, sul tema della portualità e della formazione. Alla prima hanno partecipato: <strong>Salvatore Deidda</strong>, Presidente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati - <strong>Roberto Petri</strong>, Presidente di Assoporti - <strong>Donato Liguori</strong>, Direttore Generale del MIT - <strong>Graziano Delrio</strong>, Partito Democratico e già Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti - <strong>Simona Petrucci</strong>, Presidente Intergruppo Parlamentare per l’Economia del Mare</p>
<p>
	Alla tavola rotonda dedicata alla formazione, argomento al quale le imprese terminalistiche guardano con attenzione considerate le sfide del ricambio generazione e delle nuove tecnologie, hanno preso parte <strong>Claudia Sabatano</strong>, Dirigente scolastico e Presidente Rete Nazionale Officine Futuro (CNO) - <strong>Pietro Cum</strong>, Ceo ELIS - <strong>Paolo Palumbo</strong>, Ceo Stampa Consulting – <strong>Daniela Appice</strong>, Capo ufficio sostegno alla ricollocazione del personale congedato del Ministero della Difesa.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>Gli interventi istituzionali durante l’Assemblea</strong></p>
<p>
	Ha aperto gli interventi istituzionali il video messaggio del Ministro dell’Industria e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso</strong>che ha osservato come: "<em>Il Governo ha scelto di considerare il mare una componente strutturale della crescita considerato che il settore attiva un indotto superiore al 10% del Pil e colloca l’Italia al terzo posto in Europa per valore aggiunto e occupazione. Nel nostro documento di politica industriale “Made in Italy 2030”, la Blue Economy è valorizzata come una delle nuove filiere strategiche che, per crescere, ha bisogno di voi, ha bisogno di porti moderni e quindi di procedure digitali, intermodalità, transizione energetica</em>".</p>
<p>
	 </p>
<p>
	Il Presidente della IX Commissione Trasporti della<strong>Camera</strong>, <strong>Salvatore Deidda</strong>è intervenuto, sottolineando come: “<em>Il processo di riforma portuale in corso è e rimane "aperto", abbiamo voluto sentire gli operatori per recepire cosa è necessario migliorare e correggere. Un’apertura testimoniata dai tanti emendamenti presentati anche da parlamentari della maggioranza. Prevediamo che l’iter alla Camera si concluderà con la discussione in aula agli inizi di novembre</em>”. Deidda ha poi richiamato tutte le rappresentanze degli operatori a fare fronte comune per chiedere la modifica all’ETS marittimo, evidenziando che l’attuale sistema, oltre che oneroso per le imprese, finisce per scaricare i costi sui consumatori.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	Il confronto ha confermato l’esigenza di una stretta collaborazione tra istituzioni e imprese per accompagnare la trasformazione della portualità italiana e cogliere le opportunità legate alla posizione strategica del Mediterraneo.</p>
<p>
	“<em>Il porto che immaginiamo</em> – ha concluso Legora De Feo – <em>è un polo produttivo pienamente integrato nel tessuto sociale ed economico, capace di creare sviluppo e occupazione e di dialogare in modo armonico con il territorio. Per arrivare a questo risultato servono investimenti, competenze e capacità imprenditoriale, ma anche istituzioni efficienti, regole certe e una visione strategica di lungo periodo. A questo ci ispiriamo noi di UNIPORT</em>”.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	 </p>
<p align="center">
	<em>Marco Catino –Ufficio Stampa, 329-3052068; <a href="mailto:m.catino@fise.org">m.catino@fise.org</a></em></p>]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2026-10-08T11:06:07+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[PROGRAMMA ASSEMBLEA PUBBLICA UNIPORT 6 OTTOBRE 2026]]></title>
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      <description><![CDATA[<p>
	<a href="https://forms.cloud.microsoft/Pages/ResponsePage.aspx?id=Xv1XDKLVWEGec9rymWA_ggk85IhVJ5ZPnCHtdzrQZchUQ1VBTEpTOE81R05NT0RKU0pKVEI0U0VFOC4u">UNIPORT REGISTRAZIONE ASSEMBLEA PUBBLICA – Fill out form</a></p>
]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2026-09-28T16:52:35+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Assemblea Pubblica Roma 2026]]></title>
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      <description><![CDATA[Per registrarsi cliccare qui o inquadrare il QR Code con il cellulare<div class="x_elementToProof" style="border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-variant-position: inherit; font-variant-emoji: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 12pt; line-height: inherit; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-language-override: inherit; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 0, 0);">
	<span data-olk-copy-source="MessageBody" style="border: 0px; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 14pt; line-height: inherit; font-family: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-language-override: inherit; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(36, 36, 36);">Siamo lieti di inviarla alla nostra Assemblea Pubblica Annuale il prossimo 6 ottobre a Roma.</span></div>
<p style="margin: 0cm; color: rgb(36, 36, 36); font-family: &quot;Segoe UI&quot;, &quot;Segoe UI Web (West European)&quot;, -apple-system, BlinkMacSystemFont, Roboto, &quot;Helvetica Neue&quot;, sans-serif; font-size: 15px; direction: ltr;">
	<span style="border: 0px; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 14pt; line-height: inherit; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-language-override: inherit; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Nei prossimi giorni pubblicheremo il programma completo.</span></p>
<p style="margin: 0cm; color: rgb(36, 36, 36); font-family: &quot;Segoe UI&quot;, &quot;Segoe UI Web (West European)&quot;, -apple-system, BlinkMacSystemFont, Roboto, &quot;Helvetica Neue&quot;, sans-serif; font-size: 15px; direction: ltr;">
	<b data-olk-copy-source="MessageBody" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-size: 18.6667px;">Per registrarsi </b><a class="x_x_x_OWAAutoLink" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="1" href="https://cameradeideputati.urlsand.com/?u=https%3A%2F%2Fforms.cloud.microsoft%2Fe%2FtWCzWyPbMT&amp;e=f8fcb720&amp;h=894405a2&amp;f=n&amp;p=y" id="OWAefa9653f-d6ea-5440-cd3a-2c5854e3976a" style="border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-variant-position: inherit; font-variant-emoji: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 18.6667px; line-height: inherit; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-language-override: inherit; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;" title="https://cameradeideputati.urlsand.com/?u=https%3A%2F%2Fforms.cloud.microsoft%2Fe%2FtWCzWyPbMT&amp;e=f8fcb720&amp;h=894405a2&amp;f=n&amp;p=y"><b><u>cliccare qui</u></b></a><b style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-size: 18.6667px;"> o inquadrare il QR Code con il cellulare</b></p>
]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2026-09-17T13:21:03+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Assemblea Pubblica Roma 6 ottobre 2026]]></title>
      <link>/index.php/are/entry_p/News/news/26379</link>
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      <description><![CDATA[Per registrarsi cliccare qui o inquadrare il QR Code con il cellulare<div class="x_elementToProof" style="border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-variant-position: inherit; font-variant-emoji: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 12pt; line-height: inherit; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-language-override: inherit; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(0, 0, 0);">
	<span data-olk-copy-source="MessageBody" style="border: 0px; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 14pt; line-height: inherit; font-family: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-language-override: inherit; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(36, 36, 36);">Siamo lieti di inviarla alla nostra Assemblea Pubblica Annuale il prossimo 6 ottobre a Roma.</span></div>
<p style="margin: 0cm; color: rgb(36, 36, 36); font-family: &quot;Segoe UI&quot;, &quot;Segoe UI Web (West European)&quot;, -apple-system, BlinkMacSystemFont, Roboto, &quot;Helvetica Neue&quot;, sans-serif; font-size: 15px; direction: ltr;">
	<span style="border: 0px; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 14pt; line-height: inherit; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-language-override: inherit; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;">Nei prossimi giorni pubblicheremo il programma completo.</span></p>
<p style="margin: 0cm; color: rgb(36, 36, 36); font-family: &quot;Segoe UI&quot;, &quot;Segoe UI Web (West European)&quot;, -apple-system, BlinkMacSystemFont, Roboto, &quot;Helvetica Neue&quot;, sans-serif; font-size: 15px; direction: ltr;">
	<b data-olk-copy-source="MessageBody" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-size: 18.6667px;">Per registrarsi </b><a class="x_x_x_OWAAutoLink" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="1" href="https://cameradeideputati.urlsand.com/?u=https%3A%2F%2Fforms.cloud.microsoft%2Fe%2FtWCzWyPbMT&amp;e=f8fcb720&amp;h=894405a2&amp;f=n&amp;p=y" id="OWAefa9653f-d6ea-5440-cd3a-2c5854e3976a" style="border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-variant-position: inherit; font-variant-emoji: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 18.6667px; line-height: inherit; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-size-adjust: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-language-override: inherit; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;" title="https://cameradeideputati.urlsand.com/?u=https%3A%2F%2Fforms.cloud.microsoft%2Fe%2FtWCzWyPbMT&amp;e=f8fcb720&amp;h=894405a2&amp;f=n&amp;p=y"><b><u>cliccare qui</u></b></a><b style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif; font-size: 18.6667px;"> o inquadrare il QR Code con il cellulare</b></p>
]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2026-09-03T12:37:48+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Assemblea Pubblica Roma 6 ottobre 2026]]></title>
      <link>/index.php/are/entry_p/News/news/26375</link>
      <guid>/index.php/are/entry_p/News/news/26375#When:13:30:00Z</guid>
      <description><![CDATA[<div>
	Uniport è lieta di annunciare che la propria Assemblea Pubblica Annuale si terrà il prossimo 6 ottobre a Roma.</div>
<div>
	A breve saranno disponibili su questa pagina il programma dell'evento e il link per accreditarsi.</div>
]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2026-08-06T13:30:00+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Comunicato Stampa - Consiglio Direttivo 28 maggio 2026 Livorno]]></title>
      <link>/index.php/are/entry_p/News/news/26347</link>
      <guid>/index.php/are/entry_p/News/news/26347#When:12:54:41Z</guid>
      <description><![CDATA[UNIPORT rilancia il confronto su<br />
portualità nazionale, governance e sviluppo dello scalo di Livorno.<br />
<p align="center">
	 </p>
<p align="center">
	<strong>UNIPORT rilancia il confronto su<br />
	portualità nazionale, governance e sviluppo dello scalo di Livorno</strong></p>
<p align="center">
	 </p>
<p align="center">
	<em>A Livorno si è svolto il Consiglio Direttivo dell’Associazione, preceduto da una conferenza stampa alla presenza delle istituzioni e dei principali operatori del cluster marittimo portuale labronico.</em></p>
<p>
	 </p>
<p>
	Roma, 28 maggio 2026 – <strong>Governance, competitività del sistema logistico nazionale, lavoro portuale e sviluppo infrastrutturale dello scalo livornese</strong>: sono questi i principali temi al centro dell’intervento di <strong>Pasquale Legora de Feo</strong>, Presidente di <strong>UNIPORT</strong>(Unione Nazionale Imprese Portuali), nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi presso l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale alla presenza dei vertici del mondo istituzionale e portuale livornese: il Presidente dell’ente ospitante,<strong>Davide Gariglio</strong>, il Prefetto e Commissario della Darsena Europa, <strong>Giancarlo Dionisi</strong>, il sindaco di Livorno <strong>Luca Salvetti</strong>e il Direttore Marittimo Ammiraglio <strong>Giovanni</strong><strong>Canu</strong>.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	L’iniziativa si iscrive nell’ambito degli incontri associativi itineranti lungo le coste della Penisola promossi da UNIPORT e ha costituito un prezioso momento di confronto e dialogo tra il Consiglio Direttivo e le imprese toscane del cluster marittimo portuale.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>Riforma della governance portuale: “serve più coordinamento e meno burocrazia”</strong></p>
<p>
	Il Presidente Legora de Feo nel suo intervento si è soffermato sulla riforma della governance portuale e sul disegno di legge attualmente all’esame del Governo, confermando, con un approccio pragmatico e collaborativo, di guardare con favore alla volontà di operare un maggiore accentramento nell’individuazione delle opere infrastrutturali di rilevanza strategica di interesse nazionale e internazionale.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	“<em>Ora è necessario affrontare il confronto parlamentare con spirito costruttivo, evitando sovrapposizioni e ulteriore burocrazia. Il rafforzamento del coordinamento nazionale dovrebbe riguardare non solo le infrastrutture, ma anche l’armonizzazione delle procedure e delle tempistiche, con particolare riferimento a concessioni, autorizzazioni, attività di vigilanza, digitalizzazione e programmazione strategica. Auspichiamo, inoltre, un maggiore coinvolgimento delle categorie economiche e dell’utenza portuale nei processi decisionali non soltanto nazionali ma anche territoriali dove le Autorità di Sistema continueranno ad essere un punto di riferimento importante</em>”, ha sottolineato Legora de Feo.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	 </p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>Lavoro portuale: priorità a sicurezza e ricambio generazionale</strong></p>
<p>
	Altro tema al centro dell’incontro con la stampa è stato quello del lavoro portuale, considerato una risorsa strategica per la competitività del sistema.</p>
<p>
	“<em>La sicurezza del lavoro deve restare la priorità assoluta. In contesti complessi come quelli portuali, caratterizzati da elevate interferenze operative, l’età media avanzata e l’aumento delle inidoneità incidono inevitabilmente sull’organizzazione del lavoro e sugli standard di sicurezza</em>”, ha osservato Legora de Feo, che ha quindi manifestato stupore per la mancata attivazione - a quasi cinque anni dalla legge che lo ha previsto - del Fondo per incentivare il pensionamento anticipato dei lavoratori delle imprese autorizzate e concessionarie e richiesto un intervento del Governo.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>Il ruolo strategico di Livorno nel Tirreno Settentrionale</strong></p>
<p>
	Nel corso dell’intervento Legora de Feo ha infine toccato il tema dello sviluppo del porto di Livorno e del suo posizionamento competitivo nella rete logistica nazionale ed europea.</p>
<p>
	Per il Presidente UNIPORT, Livorno, nel Nord-Ovest della penisola rappresenta, insieme ai porti liguri, il sistema in competizione con i porti del Nord Europa per l’accesso ai mercati continentali.</p>
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	 </p>
<p>
	“<em>Per raggiungere questo obiettivo</em> – ha precisato Legora de Feo – <em>è indispensabile garantire la piena accessibilità nautica alle infrastrutture esistenti per le navi di nuova generazione</em>. <em>La realizzazione della Darsena Europa può costituire l’intervento strategico decisivo per il futuro del porto di Livorno, che consentirà di potenziare i traffici containerizzati e di riorganizzare le aree portuali esistenti. Un’evoluzione che presenta elementi di analogia con quanto previsto a Napoli attraverso il progetto della Darsena di Levante</em>”<em>.</em></p>
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	 </p>
<p>
	Diversi gli spunti di interessi emersi nel corso dell’appuntamento con la stampa.</p>
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	Per il Presidente Gariglio la visita del Consiglio Direttivo a Livorno rappresenta un segnale di vicinanza importante, in virtù della rilevanza dell’associazione come interlocutore qualificato nazionale sulle materie della portualità e come punto di riferimento delle Autorità di Sistema nei porti grazie alle numerose imprese associate.</p>
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	 </p>
<p>
	Il Prefetto Dionisi ha ringraziato UNIPORT per la visita alla visita della Darsena Europea, seconda infrastruttura strategica più importante in Italia che darà impulso allo sviluppo economico non solo del territorio, ma di tutto il Paese. Il contributo di competenze dell’Associazione, ha evidenziato il Prefetto, sarà sicuramente importante anche per il proseguo futuro dei lavori.</p>
<p>
	L’Ammiraglio Canu ha sottolineato l’importanza dello scalo livornese nel panorama portuale nazionale e sottolineato la necessità di far crescere il porto dal punto di vista infrastrutturale per permettere l’accesso a navi sempre più grandi.</p>
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	 </p>
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	Il Sindaco Salvetti ha evidenziato il cambiamento in atto nel porto di Livorno: “<em>grazie agli interventi che si stanno realizzando, l’impegno delle istituzioni e degli operatori portuali il porto potrà continuare a crescere per restare punto di riferimento per il sistema logistico nazionale</em>”.</p>
<p>
	La conferenza stampa è stata preceduta dalla visita alla Darsena Europa da parte dei rappresentanti delle imprese UNIPORT e seguita dal Consiglio Direttivo dell’Associazione tenutosi presso il terminal Lorenzini, uno dei soci fondatori dell’associazione, alla presenza del senatore <strong>Manfredi Potenti</strong>.</p>
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	 </p>
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	<em>Marco Catino – Responsabile Ufficio Stampa FISE, 329-3052068; </em><a href="mailto:m.catino@fise.org"><em>m.catino@fise.org</em></a></p>
]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2026-05-29T12:54:41+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Comunicato Stampa - Consiglio Direttivo 27 marzo 2026]]></title>
      <link>/index.php/are/entry_p/News/news/26309</link>
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      <description><![CDATA[A Napoli si è svolto il Consiglio Direttivo seguito da un incontro promosso dall’Associazione, alla presenza del Presidente della IX Commissione della Camera dei Deputati Salvatore Deidda, delle istituzioni e del cluster marittimo portuale campano.<p align="center">
	<strong>Porto di Napoli, l’allarme di UNIPORT: “accelerare il completamento delle opere per non perdere le opportunità di sviluppo”</strong></p>
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	 </p>
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	<em>A Napoli si è svolto il Consiglio Direttivo&nbsp;seguito da un&nbsp;incontro promosso dall’Associazione, alla presenza del Presidente della IX Commissione della Camera dei Deputati Salvatore Deidda, delle istituzioni e del cluster marittimo portuale campano.</em></p>
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	 </p>
<p>
	 </p>
<p>
	Roma, 27 marzo 2026 – <strong>Sbloccare i cantieri, accelerare le procedure e dare certezza sui tempi di completamento delle opere.</strong></p>
<p>
	È questo l’appello lanciato da <strong>Pasquale Legora de Feo</strong>, Presidente di <strong>UNIPORT</strong>(Unione Nazionale Imprese Portuali), sul futuro del Porto di Napoli, oggi sospeso tra grandi opportunità di crescita e il rischio concreto di rallentamenti che potrebbero compromettere investimenti strategici.</p>
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	 </p>
<p>
	Il tema è stato al centro dell’incontro che si è svolto alla presenza del Presidente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera, <strong>Salvatore Deidda</strong>, e dei principali rappresentanti delle istituzioni e del cluster marittimo-portuale campano organizzato a margine del Consiglio Direttivo dell’Associazione, riunitosi nel capoluogo campano.</p>
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	 </p>
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	“<em>È finito il tempo dei rinvii: il Porto di Napoli non può più permettersi di restare fermo. Occorre fare presto, superare le persistenti conflittualità interne e accelerare il completamento delle opere già avviate per non disperdere le risorse pubbliche e private investite e per cogliere appieno le prospettive di sviluppo. Ad oggi sono stati spesi oltre 200 milioni di fondi pubblici e almeno altrettanti dovranno essere investiti dai privati</em>”, ha dichiarato il Presidente di UNIPORT, <strong>Pasquale Legora de Feo</strong>.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	Nel corso dell’incontro – che ha incluso anche una visita operativa allo scalo, via terra e via mare, con tappa alla Darsena di Levante – è stato fatto il punto sui principali interventi infrastrutturali già completati, come la ristrutturazione della diga foranea e la nuova stazione marittima a Molo Beverello e soprattutto di quelli in itinere: dal completamento della <strong>diga foranea di Levante</strong>, fondamentale per sicurezza e operatività, allo sviluppo della <strong>Darsena di Levante</strong>, strategica per la riorganizzazione dei traffici; fino all’approvazione del nuovo <strong>Piano Regolatore Portuale</strong>, ad oggi ancora in attesa del perfezionamento della procedura di Valutazione dell'Impatto Ambientale, e alla realizzazione delle necessarie <strong>connessioni viarie e ferroviarie</strong>. &nbsp;</p>
<p>
	Opere attese da anni e oggi sostenute anche dalle risorse del PNRR, ma che necessitano di un deciso cambio di passo sul fronte autorizzativo e realizzativo.</p>
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	 </p>
<p>
	“<em>Parliamo in alcuni casi di interventi programmati da oltre vent’anni</em> – ha sottolineato Legora de Feo – <em>che possono finalmente diventare realtà, a beneficio dell’intera comunità portuale in quanto si tratta di un’opera di cui evidentemente godranno tutte le categorie produttive (terminal ro/ro pax, merci varie, cantieristica, etc), grazie a un ampliamento degli spazi a disposizione. Ma servono tempi certi e una collaborazione concreta tra imprese e pubblica amministrazione; solo così sarà possibile generare sviluppo, occupazione e valore per il territorio</em>”.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	La presenza del Presidente Deidda ha consentito di avere un confronto diretto, propositivo e collaborativo su tematiche di rilievo nazionale che hanno anche impatto a livello locale e di manifestare l’apprezzamento per l’impegno e l’attenzione che il Parlamento, e la Commissione Trasporti della Camera in particolare, ripongono nel settore portuale. A tale proposito, sono state ricordate le ultime misure, in ordine temporale, approvate dal Parlamento: l’esenzione dall’obbligo di assicurazione individuale obbligatoria per i mezzi che operano in ambito (non solo) portuale e la proroga al 2027 del cosiddetto “<strong>buono portuale</strong>”. Una nota dolente è senza dubbio la <strong>tassazione della Regione Campania sui canoni demaniali </strong>che in molti casi arriva fino al 25%.</p>
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	 </p>
<p>
	“<em>Come operatore del porto di Napoli, al pari di tutti i colleghi della Campania</em>”, ha precisato Legora de Feo, “<em>auspico che la Regione abroghi quanto prima la legge che ha previsto il pagamento della tassa anche per le concessioni rilasciate dall'Autorità di Sistema Portuale, al fine di non perpetrare una situazione di svantaggio competitivo degli operatori dei porti campani. Come Presidente di UNIPORT, ritengo che sarebbe opportuno che, almeno per le concessioni terminalistiche rilasciate dalle AdSP, il legislatore statale ne escluda l’applicabilità o quantomeno, preveda un limite alla misura, al fine di prevenire il rischio di alterazioni del level playing field tra imprese che operano in porti di regioni diverse. </em></p>
<p>
	 </p>
<p>
	“<em>Il destino e lo sviluppo del porto di Napoli non possono essere condizionati dalle istanze o prese di posizione di pochi a svantaggio dei molti: se vogliamo cambiare veramente passo, tutti gli attori del sistema devono collaborare e dare un contributo allo sviluppo generale del porto e della sua economia, e ci deve stare vicino anche la politica nazionale, oggi qui rappresentata dal Presidente Deidda</em>”, ha concluso Legora de Feo.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	il Presidente Legora ha infine ribadito, in tema di <strong>riforma dell'ordinamento portuale</strong>, la disponibilità di Uniport ad un confronto approfondito tra rappresentanze degli operatori, decisore politico e istituzioni per addivenire ad un testo di riforma che effettivamente consenta di superare e risolvere gli aspetti problematici o dubbi della legislazione attuale.</p>
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	<em>Marco Catino – Responsabile Ufficio Stampa FISE, 329-3052068; </em><a href="mailto:m.catino@fise.org"><em>m.catino@fise.org</em></a></p>
]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2026-03-30T09:04:15+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Comunicato Stampa  - Assemblea Pubblica 19 novembre 2025]]></title>
      <link>/index.php/are/entry_p/News/news/26265</link>
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      <description><![CDATA[Assemblea Pubblica UNIPORT 2025 – Il Presidente Legora: “Servono confronto, visione e interventi urgenti per la competitività dei porti italiani”<p>
	<strong>Assemblea Pubblica UNIPORT 2025 – Il Presidente Legora: “Servono confronto, visione e interventi urgenti per la competitività dei porti italiani”</strong></p>
<p>
	<em>La relazione del Presidente ha aperto l’Assemblea dell’Associazione tracciando un quadro puntuale di sfide e priorità del comparto portuale, alla presenza di autorevoli rappresentanti di forze politiche, istituzioni, media e mondo associativo del settore logistico e marittimo.</em></p>
<p>
	Roma, 19 novembre 2025 – Nella relazione che oggi ha aperto l’<strong>Assemblea pubblica di UNIPORT</strong>, in corso a Roma, il Presidente dell’Unione Nazionale Imprese Portuali <strong>Pasquale Legora De Feo</strong> ha tracciato un quadro puntuale delle sfide e delle priorità del comparto portuale italiano, richiamando il ruolo centrale dell’associazione (la più antica rappresentanza delle imprese terminalistiche) oggi protagonista di un rinnovato processo di crescita e rafforzamento istituzionale, testimoniato anche dall’inaugurazione della nuova sede a Roma.</p>
<p>
	L’<strong>A</strong><strong>ssemblea Pubblica </strong>dell’Associazione ha costituito la prima occasione per un confronto tra autorevoli rappresentanti delle forze politiche, delle istituzioni e del mondo associativo del settore logistico, marittimo portuale sul progetto di riforma dell’ordinamento portuale e su altri argomenti prioritari per gli operatori del settore. L’evento ha visto gli interventi del Ministro per la Protezione Civile e Politiche del Mare <strong>Nello Musumeci</strong> e del Vice Ministro delle Infrastrutture e Trasporti <strong>Edoardo Rixi</strong>.</p>
<p>
	<strong>I traffici “tengono”, ma il 2025 segna uno stallo regolatorio</strong></p>
<p>
	Il Presidente Legora ha evidenziato come il 2025 abbia mostrato segnali di “tenuta” sul versante dei traffici marittimi, nonostante il contesto geopolitico ancora complesso. Parallelamente, però sul piano della governance, sono diverse le questioni irrisolte (come ad esempio la mancata istituzione del fondo per l’incentivazione al pensionamento dei lavoratori portuali) e i nuovi ostacoli, tra cui l’imposta regionale campana sulle concessioni demaniali dell’AdSP.</p>
<p>
	<strong>Sicurezza, digitalizzazione e costi dell’energia: attenzione alle ricadute sugli operatori</strong></p>
<p>
	Legora ha richiamato l’esigenza di <strong>razionalizzare i nuovi adempimenti</strong> derivanti dall’applicazione di misure in materia di cybersicurezza e per il monitoraggio degli ingressi nell’UE di cittadini extracomunitari, sottolineando che la tecnologia “<em>deve semplificare, non complicare</em>” e che va evitata ogni duplicazione tra le varie normative. Ribadita anche la <strong>preoccupazione per il costo dell’energia</strong>, tra i più alti in UE, che pesa sulla competitività di porti e trasporto marittimo, settori energivori per definizione.</p>
<p>
	<strong>Riforma della governance e Porti d’Italia SpA: sì al coordinamento, ma serve confronto vero</strong></p>
<p>
	Al centro della relazione, la bozza di riforma dell’ordinamento portuale e l’ipotesi di costituzione della <strong>Porti d’Italia SpA</strong>, su cui il numero uno di UNIPORT ha espresso un “<strong>giudizio positivo sull’obiettivo di maggiore coordinamento nazionale</strong>”, ma anche perplessità per l’assenza finora di un confronto istituzionale con gli operatori economici. Il Presidente ha posto l’accento sulla necessità di alcuni accorgimenti: <strong>evitare che la riforma a costo zero, sottraendo risorse alle Autorità di Sistema Portuale</strong>, motivi aumenti di canoni e tasse portuali; assicurare che il nuovo soggetto non introduca un livello ulteriore di complessità, ma operi in armonia con il sistema esistente; <strong>rafforzare la chiarezza dei ruoli tra MIT e ART</strong>, per prevenire sovrapposizioni che rischiano di rallentare la competitività del sistema. Sul tema dei dragaggi, Legora ha poi sottolineato come il testo in circolazione “<strong>non introduca una vera semplificazione</strong>”, rimarcando l’urgenza di superare l’equivalenza normativa che classifica i materiali da dragaggio come rifiuti.</p>
<p>
	<strong>Maggiore coinvolgimento delle imprese nella governance portuale</strong></p>
<p>
	L’Associazione propone di riportare le rappresentanze economiche – e in primis i terminalisti – al centro delle sedi decisionali, sia a livello nazionale sia nelle Autorità di Sistema Portuale, con poteri di voto su programmazione infrastrutturale, costi, livelli di servizio e regolazione.</p>
<p>
	<strong>Interventi urgenti in attesa della riforma</strong></p>
<p>
	Pur guardando con favore all’avvio dell’iter della riforma, UNIPORT ha richiamato tre misure immediate e non più rinviabili:</p>
<ol>
	<li>
		<strong>La revisione della normativa che consente alle Regioni di tassare i canoni di concessione</strong>, per evitare squilibri competitivi tra porti.</li>
	<li>
		<strong>L’attivazione del Fondo per il pensionamento anticipato dei lavoratori portuali</strong>, atteso da quattro anni e cruciale per favorire il ricambio generazionale.</li>
	<li>
		<strong>La gestione equilibrata del tema delle retribuzioni nel periodo ferie</strong>, con l’auspicio che tutte le parti agiscano con responsabilità per salvaguardare il modello di relazioni industriali e il ruolo del CCNL.</li>
</ol>
<p>
	<strong>Europa, ETS e competitività mediterranea</strong></p>
<p>
	Sulla dimensione comunitaria, Legora ha poi ribadito la richiesta di una revisione del sistema ETS, “<strong>una sovrattassa europea che penalizza i porti UE rispetto a quelli extra-UE </strong>e disincentiva il trasporto marittimo rispetto alla strada.<strong> Bene gli ultimi segnali di ripensamento palesati da Bruxelles</strong>”.</p>
<p>
	<strong>Capacity portuale, intermodalità e infrastrutture strategiche</strong></p>
<p>
	Nella sua relazione Legora ha ribadito che la competitività nel Mediterraneo “<strong>si gioca sull’efficienza logistica complessiva e sull’integrazione intermodale</strong>”.</p>
<p>
	Per questo, oltre al soggetto che realizzi le opere portuali strategiche, appare fondamentale il coordinamento<strong> della progettazione e della realizzazione dei collegamenti infrastrutturali</strong> (strade, ferrovie, interporti, produzione territoriale e ZES/ZLS).</p>
<p>
	<br />
	“<em>In un sistema in cui le scelte autonome delle singole AdSP hanno prodotto differenze competitive e dispersione di risorse, è indispensabile una regia nazionale forte, capace di garantire equità, efficienza e crescita. UNIPORT è pronta a dare il proprio contributo con spirito costruttivo, competenza e responsabilità</em>”, ha concluso Legora.</p>
]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2025-11-19T14:25:46+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Comunicato Stampa 19 novembre 2025]]></title>
      <link>/index.php/are/entry_p/News/news/26264</link>
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      <description><![CDATA[Legora de Feo confermato alla Presidenza di UNIPORT - Inaugurata in centro a Roma la nuova sede dell’Associazione.<p style="text-align: justify;">
	<em>Inaugurata in centro a Roma la nuova sede dell’Associazione.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
	<em>Il Presidente Legora de Feo: “L’obiettivo principale è essere sempre più vicini e a supporto delle Istituzioni e delle nostre aziende”</em></p>
<p style="text-align: justify;">
	Roma, 19 novembre 2025 – <strong>Pasquale Legora de Feo</strong> è stato confermato alla Presidenza di <strong>UNIPORT</strong> (Unione Nazionale Imprese Portuali) per i prossimi due anni. A deciderlo, all’unanimità, è stata l’Assemblea privata delle aziende associate, che operano nei maggiori scali italiani, con oltre 4.000 dipendenti e un fatturato aggregato di circa un miliardo di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Legora de Feo<strong>,</strong> Presidente e Amministratore Delegato del terminal CO.NA.TE.CO e Soteco di Napoli, sarà supportato nel suo operato dal presidente vicario <strong>Fabrizio Zerbini</strong> e dai vice presidenti <strong>Ignazio Messina, Vito Totorizzo, Edoardo Monzani, Alberto Casali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Al termine dell’Assemblea privata, UNIPORT ha aperto le porte della nuova sede a rappresentanti del mondo politico, istituzionale e associativo del cluster logistico e portuale per l’inaugurazione dei nuovi uffici, siti nel pieno centro della Capitale (in via Quattro Fontane), a pochi passi da piazza Barberini.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Il Presidente Legora ha ringraziato gli associati per l’attestazione di fiducia manifestata con la piena conferma dell’incarico evidenziando: “<em>l’intendimento di proseguire nei due anni del nuovo mandato, con la collaborazione di tutti i componenti degli organi associativi e il supporto di una struttura che abbiamo arricchito nel biennio trascorso, nel percorso di crescita della base associativa e di rafforzamento della rappresentatività di UNIPORT</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">
	“<em>Questi obiettivi</em>”, ha proseguito Legora, “<em>sono alla base anche della scelta della nuova sede, autonoma così da rendere più forte il senso di appartenenza delle imprese associate che intendiamo supportare tecnicamente in modo sempre più efficace e vicina alle sedi delle istituzioni, con le quali vogliamo proseguire un confronto costruttivo e collaborativo</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">
	Legora ha annunciato la costituzione in UNIPORT di una Commissione tecnica “Crociere e passeggeri”, segmento di traffico di crescente rilievo.</p>
<p style="text-align: justify;">
	All’Assemblea privata seguirà oggi pomeriggio l’Assemblea Pubblica dell’Associazione che vedrà confrontarsi per la prima volta autorevoli rappresentanti delle forze politiche, delle istituzioni e del mondo associativo del settore logistico, marittimo portuale sul progetto di riforma dell’ordinamento portuale e su altri argomenti prioritari per gli operatori del settore.</p>
<p style="text-align: justify;">
	L’evento vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Ministro per la Protezione Civile e Politiche del Mare <strong>Nello Musumeci</strong> e del Vice Ministro delle Infrastrutture e Trasporti <strong>Edoardo Rixi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
	<strong><u>Il Presidente Legora de Feo</u></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
	<em>Pasquale Legora de Feo, capitano di lungo corso, laureato in giurisprudenza, agente marittimo, operatore intermodale e terminalista, ha alle spalle diverse esperienze come Amministratore Delegato di svariate realtà aziendali operanti nel campo della logistica, dell’intermodalità e del terminalismo portuale, e ha legato fortemente la sua attività manageriale ed imprenditoriale al gruppo MSC, multinazionale del trasporto marittimo e della logistica con sede a Ginevra, ma dal cuore e dalle origini napoletane. Legora de Feo vanta, inoltre, una lunga esperienza nel sistema Confindustriale e di Confcommercio/Conftrasporto Nazionale, con ruoli e posizioni di elevata responsabilità, oltre ad avere ricoperto incarichi in Consiglio di Amministrazione di banche e della Camera di Commercio di Napoli. Dal 2023 è Presidente di UNIPORT.</em></p>
]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2025-11-19T09:02:41+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Assemblea Pubblica 2025]]></title>
      <link>/index.php/are/entry_p/News/news/26260</link>
      <guid>/index.php/are/entry_p/News/news/26260#When:10:38:09Z</guid>
      <description><![CDATA[19 novembre ore 14:30<br />
Complesso monumentale Pio Sodalizio dei Piceni<br />
Piazza San Salvatore in Lauro,15 - Roma<p>
	19 Novembre ore 14:30<br />
	<strong>Complesso monumentale Pio Sodalizio dei Piceni</strong><br />
	<brr>Piazza San Salvatore in Lauro, 15 - Roma</brr></p>
<p>
	<a target="_blank" href="/files/Programma-Assemblea-pubblica-Uniport-2025.pdf">Scarica il programma</a></p>
]]></description>
      <dc:subject><![CDATA[Visualizza come primo piano,]]></dc:subject>
      <dc:date>2025-11-11T10:38:09+00:00</dc:date>
    </item>

    
    </channel>
</rss>